Il Derby numero 17 al Chievo

E’ il derby numero 17 tra Chievo ed Hellas. Sette vittorie del Chievo sei del Verona e 4 pareggi.
E’ il Verona che parte con maggiori motivazioni , data la prima vittoria ottenuta in casa con il Benevento.
Detto fatto che al 6° del primo tempo da una serie di rimpalli, Verde mette a segno un gol facile. Sulle ali dell’entusiasmo si accende un bellissimo derby che azzera la classifica e mette in cantina le paure e i buoni propositi fatti in settimana.

Durano solo 17 i minuti di vantaggio del Verona – come i derby giocati – Inglese di testa la mette sotto le gambe del povero e incolpevole Nicolas.  
E’ un pareggio che fa ritornare il Verona in uno stato di  paura/insicurezza e il Chievo lo capisce molto bene. La difesa veronese traballa e fa quel che può dato gli assenti importanti –  Zuculini causa il rigore mettendo giù Hetemaj e Inglese trasforma. E’ vantaggio Chievo, che partita !

Zuculini per doppio giallo lascia i suoi compagni a soffrire per tutto il secondo tempo , ma l’Hellas non molla e sempre su rigore (dubbio secondo Sky) ritorna in parità. Pazzini gol !

E’ una partita del cuore da parte dell’Hellas che però non può fare nulla contro una squadra  forte e bene messa in campo come quella di Maran.
Il Chievo fa molto possesso palla e non è mai schiaccito in difesa, sempre padrone della situazione e fisicamente a posto. Il gol sembra nell’aria ed arriva dal capitano Sergio Pellissier che mette dentro un cross perfetto del “solito grande” Cacciatore. 

 

 

CHIEVO-VERONA 3-2
6′ Verde (V), 23′ e 30′ su rig. Inglese (C), 55′ rig. Pazzini (V), 73′ Pellissier (C)

Tabellino
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Gamberini, Dainelli, Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Birsa; Pucciarelli (62′ Pellissier), Inglese (80′ Stepinski).
All. Maran

Verona (4-3-3): Nicolas; Caceres, Souprayen, Caracciolo, Fares; Romulo, B. Zuculini, Bessa; Cerci (46′ Buchel), Pazzini (70′ Kean), Verde 77′ Lee). 
All. Pecchia

Note: espulso Zuculini al 41° del primo tempo per doppio giallo.

Precedente Luca Campedelli Presidente "eterno"