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Mirino da ricalibrare alla 12 ̂ giornata

palermo-chievo-gila

Il Chievo non è più l’arma letale di inizio campionato, si è inceppato qualche meccanismo. Paloschi alterna momenti di gloria facendo con “gol difficili” , a momenti imbarazzanti, sbagliando gol che hanno dell’ incredibile.
Con il Palermo hai 6 palle gol che non sfrutti e per la solita legge del calcio, prendi gol alla prima occasione degli avversari. C’è da riflettere e da capire cosa cambiare.

Ritornato Radovanovic dall’infortunio, il Chievo sembra essere (purtroppo) ritornato alla normalità: gioco prevedibile e non più velocissimo nelle ripartenze. Rigoni a parer nostro, era più adatto per il gioco veloce dei giallo-blù.
Pellissier da sempre l’impressione, quando gioca, di farsi trovare sempre al posto giusto per colpire, vedi Genova: con un colpo di tacco da manuale, segna il gol del momentaneo pareggio. Dovrebbe essere inserito prima per dargli tempo di entrare nel ritmo partita, non può fare sempre i miracoli giocando solo gli ultimi 15 minuti !
Siamo curiosi di vedere se mister Maran ha il coraggio di fare questi cambiamenti, lasciando fuori anche i senatori, se necessario !

Chievo vs Hellas 1-1

Castro esulta dopo il gol del pareggio
Castro esulta dopo il gol del pareggio

 

Non è un inizio scoppiettante come si sperava, squadre contratte e molto attente a non prendere gol. È l’hellas a farsi vedere per prima in area clivense. Il Chievo risponde con due tiri da fuori di Rigoni che solo un super-rafael riesce a fermare.

fuorigioco di Pisano
fuorigioco di Pisano

Finisce un primo tempo così così, ma la ripresa non delude le aspettative perché si osa si più da entrambe le parti. Il Chievo spreca parecchio , Paloschi si divora il fil del vantaggio che arriva invece per il Verona . È un gol in fuori gioco ma capita anche questo. Il Chievo si sveglia e colpisce con un colpo di testa stupendo di Castro su cross di Gobbi. È ancora Castro di testa che poco dopo il pareggio, ha la possibilità di mettere a segno il colpo del k.o. ma questa volta manca di poco la porta.

È un pareggio che serve più al Chievo che al Verona, per le occasioni mancate il Chievo avrebbe meritato qualcosina in più. Bravo il Verona ha tener testa alla squadra più in forma del campionato.


tabellino

Marcatori: 70’ Pisano, 83’ Castro

Chievo Verona (4-3-1-2): Bizzarri; Frey, Gamberini (69’ Cacciatore), Cesar, Gobbi; Castro, Rigoni, Hetemaj (83’ Inglese); Birsa (54’ Pepe); Meggiorini, Paloschi. All. Maran.

Hellas Verona (4-3-3): Rafael; Pisano, Helander, Moras, Souprayen ;  Greco, Viviani, Halfreddson;  Sala (79’ Bianchetti), Gomez (85’ Gomez), Jankovic (79’ Siligardi). All. Mandorlini.

Arbitro: Doveri di Roma

Ammoniti: 58’ Cesar (CV), 69’ Gobbi (CV), 76’ Meggiorini (CV)


 

 

 

 

Chievolandia – Lazio 4-0


Non vogliamo creare false aspettative ne fare i bambini che si lasciano prendere dall’entusiasmo ,  ma il Chievo visto in queste prime due uscite lascia a presagire a qualcosa di molto buono.

È diverso tempo che gol e azioni non si ritrovano e soprattutto non a caso.  Idee chiare e azioni pulite  rispecchiano in tutto e per tutto il buon lavoro fatto un questi due anni di Maran.

Meggiorini show  (colpo di tacco per Paloschi ) e Birsa cecchino su punizione  infiammano il Bentegodi.  È un real-chievo che non da pause all’avversario , sa sempre cosa fare e quando farlo.  C’è spazio anche per Pepe che vede il campo dopo mesi di stop.
La Lazio resta alle corde e per merito dei giallo-blù sia chiaro, un Chievo così vivo e convincente non si vedeva da quel lontano 2001 quando la squadra della diga rimase in cima alla classifica per molto tempo.

Ora vogliamo fare un discorso all’italiana: se a fare il fenomeno fosse stato un Pogba (Juventus) ci sarebbero state testate giornalistiche con chissà quale parole idilliache, moviole a raffica per mesi, interviste non-stop e magari gli elogi da qualche parlamentare.
Ora dato che Meggiorini gioca nel Chievo, è sufficiente un bravo e qualche colpetto sulla spalla e siamo a posto così.  A noi va proprio bene così ! Perchè abbiamo un fenomeno e il Chievo se lo tiene stretto, come si dice in questi casi …. a voi la gloria e a noi la storia.

si consiglia GIGANTOGRAFIA
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Tabellino

Chievo Verona-Lazio 4-0 (primo tempo 3-0)

Marcatori: 13′ Meggiorini, 30′ Paloschi, 45′ Birsa, 67′ Paloschi

Chievo Verona (4-4-2): Bizzarri; Frey, Gamberini, Cesar, Gobbi; Castro, Rigoni (73′ Cacciatore), Hetemaj, Birsa (80′ Pepe); Meggiorini (86’ Mpoku), Paloschi. All. Maran.

Lazio (4-3-3): Berisha; Basta (45′ Morrison), de Vrij, Gentiletti, Radu; Parolo, Cataldi, Lulic (45′ Patric); Candreva (58′ Anderson), Keita, Kishna. All. Pioli.

Arbitro: Di Bello di Brindisi

Ammoniti: 75′ Anderson (L)

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Vai con la prima, Chievo superstar a Empoli

Meggiorini si esalta dopo il gol
Meggiorini si esalta dopo il gol

La squadra di Maran sembra affondare davanti agli scatenati ragazzi di Giampaolo. Sembra una strategia: mettere dentro più gol possibili e in fretta.
E’ il Chievo però ad avere dopo appena due minuti l’occasione giusta, Paloschi però spreca. Detto fatto, l’Empoli scatenato va in gol con un Super-Saponara. E’ un batti e ribatti, ma è ancora il Chievo a sprecare con Mpoku che manca di un niente il pari.
Sembra una serataccia, una di quelle dove non va bene niente, il Chievo perde sempre più terreno e si trova alle corde con un Empoli dai ritmi vertiginosi. Che sia finita ?
La nostra sensazione è che l’Empoli non possa tenere questi ritmi per tutta la partita. Infatti nella ripresa la musica cambia e tutto si ribalta: bravo il Chievo a far spremere l’avversario e suonare la carica. E’ un, uno-due-(tre) da k.o. Meggiorini-Birsa spaccano le gambe e Paloschi toglie la speranza, qual’ora ci fosse stata, di una rimonta dei toscani.
E’ una gran serata di festa questa prima di campionato, sembra di rivedere l’esordio in serie A del lontano Agosto 2001 quando il Chievo andava a vincere a Firenze con Perrotta e Marazzina !

Bravissimi !

 

IL TABELLINO

Empoli (4-3-1-2): Skorupski 5,5; Zambelli 5; Martinelli 5,5; Barba 5; Mario Rui 6; Zielinski 6; Diousse 6 (29′ st Ronaldo); Croce 5 (12′ st Signorelli 5); Saponara 6; Pucciarelli 5; Maccarone 5 (18′ st Mchedlidze 5). A disp: Pelagotti; Pugliesi; Bittante; Costa; Camporese; Ronaldo; Maiello; Brillante; Krunic; Piu. All.: Giampaolo 4,5

Chievo (4-4-2): Bizzarri 6,5; Frey 6; Cesar 6,5; Gamberini 6; Gobbi 6,5; Birsa 7 (4′ Cacciatore s.v); Radavanovic 5,5 (42′ Rigoni 6); Hetemaj 6; Castro 6; Paloschi 7; Mpoku 5 (1′ st Meggiorini 7,5). A disp: Bressan; Seculin; Sardo; Biraghi; Christiansen; Pellissier; Inglese. All.: Maran 7
Arbitro: Mariani

Reti: 7′ Saponara (E), 10′ st Meggiorini (C), 15′ st Birsa (C), 18′ st Paloschi (C)

Ammoniti: Meggiorini (C), Rigoni (C)