Crea sito

MODENA – CHIEVO 0-3

modena_chievoTortellini in brodo per Lei, lasagna al ragù per il sottoscritto, ovviamente acqua-vino e coperto compreso nel prezzo !
Tranquilli non siamo andati fuori di senno, dovete sapere che la vecchia (ieri era la sua festa) ha voluto venire a Modena a seguire il suo Chievo.
Ho iniziato i preparativi due giorni prima. Da impazzire.
Ha voluto: gruppo elettrogeno in caso di neve, tenda, tegame vario, scatolette, coperte e TV portatile. Siamo partiti all’alba per paura della nebbia ma fortunatamente non ne abbiamo trovata, siamo arrivati a modena verso le 10.30 e ci siamo accampati davanti lo stadio. Lei non capiva perchè ci guardavano ridendo…e ci credo sembravamo due superstiti del Titanic !!!
Arriva finalmente l’ora della partita, lo stadio è al completo tranne la curva del Ceo, ma tranquilli ci pensa “la pazza” a scaldare gli animi. Voleva il megafono come quello della curva del Modena, voleva incitare anche Lei, allora ne ho costruito uno di cartone…non vi dico dove me lo ha tirato.
La partita fila via scorrevole, con qualche occasione da brivido per il Modena per essere sinceri, il Chievo però aspetta il momento giusto per colpire e Cossato vola in alto e trafigge Ballotta. E’ una festa, devo placare “la bestiaccia” che oggi è più scalmanata del solito (le gocce di Valium nel brodo non sono servite a nulla).
Nel secondo tempo la musica non cambia e neanche la rompi della nonna, quando Lanna, servito da Perrotta, spara un bolide all’incrocio dei pali è l’apoteosi !!! Vi posso garantire che vedere una di 83 anni fare le capriole sugli spalti non è da tutti i giorni.
E’ fatta, abbiamo la partita in pugno,anche se Malesani corre ai ripari facendo un paio di cambi, il Chievo è impenetrabile, come il cervello della strega, che al terzo gol di Barzagli accende un bel fuoco in curva e urla: “dai che bruciamo la vecia” tutti la guardano pietrificati. Nonnaaaaa ma vuoi fare la fine di Giovanna D’arco ???
Meno male che il Chievo non ha più segnato altrimenti avrebbe messo lo stadio a ferro e fuoco.

Che gioia, abbiamo vinto sul campo di un’ottima squadra con un pubblico altrettanto ottimo.
Una tifoseria esemplare che trova la forza di cantare anche se sotto di tre gol, senza mai insultare gli avversari. Bravi !!!

Reti:

43′ p.t. Cossato (Chievo)
23′ s.t. Lanna (Chievo)
34′ s.t. Barzagli (Chievo)

nonna
ecco la “belva” della nonna

SIENA – CHIEVO 1-2

sichieMorrone1Peccato per Lei, la nonna l’ho lasciata all’autogril e per motivi di sicurezza o deciso di raggiungere Siena da solo…ma il rimorso era troppo forte e sono ritornato a prenderla. Non l’avessi mai fatto ! oltre che prendermi delle ombrellate ho dovuto farmi perdonare a suon di culatello (noto insaccato) e Chianti (noto vino rosso).
Il fatto è che per non fermarmi in trattoria e recuperare il tempo perduto, la vecchia si è messa a mangiare in macchina con il finestrino abbassato. Che vergogna, aveva la bossa (bottiglia) in mano e cantava come una pazza. Forse era ubriaca direte Voi, togliete forse che rende meglio l’idea.

Arriviamo allo stadio, lei barcolla per il “pieno”, io invece per tenerla su diritta. Le persone che incontro mi dicono: “che bravo sorregge la nonnina che fatica nei monvimenti per l’età”. Ma quale fatica dovuta alla vecchiaia, non si regge in piedi per l’alto tasso alcolicoooo !!!
Dopo tanta fatica la scarico sugli spalti e la sveglio con un paio di schiaffoni..ops spintarelle quando l’uomo nero fischia l’inizio della gara.
Chievo, chievo, chievo…si alza l’urlo, ci siamo, ecco in azione i ragazzi di Del Neri. La partita è piacevole azioni da entrambi la parti, si rivede “Serginho” Pellissier, ben te ne vedarè che el fà gol mi dice l’antenata con il naso paonazzo.
La vecchia ci azzecca, “Serginho”, che poco prima aveva ciccato, va a segno con un bolide dei suoi. Goooooooool, si alza urlando e seminando tozzi di pane quà e là (mangiava di nascosto pane e capocollo durante la partita). Semo in vantaggio dai che portemo a casa i tre punti. Ma l’uomo nero continua ad estrarre dei cartoncini gialli in faccia ai nostri, che sia un nuovo gioco ?
Non fa niente, continua la gara, il Siena ci prova con Chiesa ma senza successo, anche Flò vuole partecipare ma i nostri non lo lasciano giocare, che cattivoni.
La legge del calcio è implacabile, gol sbagliato, gol subito, ancora lui, Sergio, sfruttando un passaggio all’indietro di Cufrè, intercetta e va segnare il due a zero.
A-po-te-o-si , si risveglia la mummia, altri tozzi di pane per terra.
Mamma mia ! l’uomo nero adesso tira fuori i cartoncini rossi. La vecchia mi chiede com’ ela che i nostri sugadori i va fora ?, ela sà finia la partia ? mio malgrado dovuto dirle la verità, l’uomo nero ha espulso due giocatori del Chievo, siamo in 9 contro 11.
Come piangeva, che pena…e che bevute a canna ! con la scusa delle espulsioni si è fatta fuori un’altra bossa.
E’ un assedio del Siena che non riesce ad abbattere la “diga” giallo-blù, la difesa non si sfalda ed i nostri non perdono la testa sotto i colpi dei bianco-neri. Rigore a parte messo a segno da Chiesa , dopo 5 minuti di recupero, (6′ 23″ per la precisione) l’uomo nero fischia la fine di una splendida partita.
Il Chievo…di miracoli ne ha fatto un’altro: battere il Siena portando a casa tre punti.
Ebbene sì, il bene ha trionfato anche questa volta !!!

GRAZIE RAGAZZI !

Reti:
28′ p.t. Pellissier (Chievo)
03′ s.t. Pellissier (Chievo)
31′ s.t. Chiesa rig. (Siena)

CHIEVO – INTER 0-2

chievo_interAltri soldi spesi male….macchè quelli del biglietto e nemmeno quelli per la benzina. Secondo voi quanto costa un paio di occhiali per una “vecchia” di ottant’anni ? ve lo dico io: oltre cin-que-cen-to euro !!!
Ma come perchè gli occhiali ! adesso vi spiego: ore 19.30 stadio “M.Bentegodi” manca un’ora all’inizio di Chievo-Inter e la nonna seduta in curva inizia a dare i numeri.
I Vichinghi ci sono i Vichinghi, inizia ad urlare precipitandosi sulla ringhiera, i ragazzi della curva preoccupati, mettono un divisorio per evitare che la nonna possa cadere di sotto. (Peccato, sarebbe stata la volta buona !) L’ho subito calmata spiegandole che i Viking sono gli ultrà dell’Inter e che non erano venuti per fare la guerra. Dopo molte spiegazioni e gocce diValium nostranus fortssimun, circa 100, la vecchietta si mette calmina ed aspetta l’inizio della gara leggendo Focus il suo mensile preferito, l’articolo sul sesso per esere più precisi.
Il tempo passa ed arriva l’inizio della tanto attesa partita, lo stadio è quasi pieno ed il Chievo è bello vivace, ogni volta che affonda i colpi un boato lo segue, la nonna fa il tifo come non mai, è sca-te-na-ta.
Il Chievo c’è ed anche l’arbitro Messina purtroppo.
33′ del primo tempo, uscita di Marchegiani, Vieri cade a terra al limite dell’area e dopo un minuto l’arbitro decide (sotto la pressione dei nero-azzurri) di parlare con ilguarda-chissà cosa, il poverino che nemmeno aveva alzato la bandierina dice a Messina chissà quale fesseria e Marchegiani viene espulso. Basta, è come sparare sulla croce-rossa, urlano dagli spalti. Non l’avessero mai detto, la vecchia si rianima e tra Vichinghi e sparare sulla croce-rossa siamo dovuti ricorrere per l’ennesima volta ai tanto amati corda e cerotti. Sembrava un salame appena fatto, poverina, ma almeno abbiamo potuto seguire la partita in pace.
Che schifezza amici tifosi, basta poco per rovinare le nostre attese, quelle dei giocatori ed il mondo del calcio. Ogni volta non c’è partita segnata da azioni o fatti poco chiari. Perchè Almeyda non è stato espulso ? Perchè in Milan-Juve Treseguez non è stato nemmeno ammunito per una gomitata ? Perchè Perrotta invece è stato ammunito solo per aver parlato con Messina ?
Non sarebbe il caso di far arbitrare le partite ad arbitri stranieri e magari Inglesi ? allora sì che ne vedremo delle belle !!!

Reti:
19′ s.t..Vieri (Inter)
22′ s.t. Recoba (Inter)

CHIEVO – SAMPDORIA 1-1

chi_samp_2003Carissimi amici tifosi del Chievo e non, spendiamo due parole sui tre protagonisti dell’ incontro Chievo-Samp: la Dislessia, Amauri e…la nonna.
La dislessia… e’ una difficolta’ che riguarda la capacita’ di leggere e scrivere in modo corretto e fluente. leggere e scrivere sono atti cosi’ semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica di un bambino dislessico.
purtroppo in italia la dislessia è poco conosciuta, benchè si calcoli che riguardi almeno 1.500.000 persone. la dislessia non è causata da un deficit di intelligenza né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali o neurologici.
il bambino dislessico puo’ leggere e scrivere, ma riesce a farlo solo impegnando al massimo le sue capacita e le sue energie, poiche’ non puo’ farlo in maniera automatica. percio’ si stanca rapidamente, commette errori, rimane indietro, non impara. la difficolta’ di lettura puo’ essere piu’ o meno grave e spesso si accompagna a problemi nella scrittura, nel calcolo e, talvolta, anche in altre attivita’ mentali. tuttavia questi bambini sono intelligenti e – di solito – vivaci e creativi.
(tratto da www.dislessia.it).

Gli altri protagonisti: Amauri e la Nonna, il primo il migliore in campo la seconda migliore sugli spalti.
Amauri: e chi lo ferma più questo ragazzo, assist del mitico Santana e bomba del brasiliano che batte Antonioli.
Uno a zero per noi, non vi dico la vecchia sugli spalti, sventolava la calza ancora attacata ai ferri da lavoro e saltava come una bambinetta, peccato che dopo ho dovuto portarla giù in braccio per un risentimento al bacino ed anche alla sciatica, per non parlare dei reumatismi !!!
Bello disse, il Chievo oggi fa goleada, ecco le ultime parole famose. (Facevo melgio lasciarla a casa)
Inizia il secondo tempo e la Samp suona la carica, il Ceo è alle corde e subisce più volte la rabbia blu-cerchiata.
I nostri sono stranamente in black-out per un bel quarto d’ora, la nonna lo capisce e urla: “metti dentro Pellissier”
ma il mister non ci sente, peccato perchè un gol così il bravo Sergio non lo avrebbe certo sbagliato. Detto fatto Diana batte Marchegiani con un tiro da fuori.
Peccato, la vecchia mi sta per svenire dall’emozione, non è abituata a certi colpi, proprio Lei che credeva nel risultato. Una volta rinvenuta, dal nervoso scioglie tutto il lavoro fatto ai ferri e lancia il gomitolo in campo, (forse è meglio che le dia del Tavor la prossima volta) ma tanto non serve arrabbiarsi, finisce una partita maschia e ricca di emozioni.

Difficile battere le squadre di Novellino, tutte quadrate e ben messe in capo.
Ultima cosa: non si può fischiare un giocatore che ha contribuito a numerosi traguardi del Chievo segnando più di 40 gol, non è da tifosi del Chievo !!!

Reti:
24′ p.t. Amauri (Chievo)
14′ s.t. Diana (Sampdoria)