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Vai con la prima, Chievo superstar a Empoli

Meggiorini si esalta dopo il gol
Meggiorini si esalta dopo il gol

La squadra di Maran sembra affondare davanti agli scatenati ragazzi di Giampaolo. Sembra una strategia: mettere dentro più gol possibili e in fretta.
E’ il Chievo però ad avere dopo appena due minuti l’occasione giusta, Paloschi però spreca. Detto fatto, l’Empoli scatenato va in gol con un Super-Saponara. E’ un batti e ribatti, ma è ancora il Chievo a sprecare con Mpoku che manca di un niente il pari.
Sembra una serataccia, una di quelle dove non va bene niente, il Chievo perde sempre più terreno e si trova alle corde con un Empoli dai ritmi vertiginosi. Che sia finita ?
La nostra sensazione è che l’Empoli non possa tenere questi ritmi per tutta la partita. Infatti nella ripresa la musica cambia e tutto si ribalta: bravo il Chievo a far spremere l’avversario e suonare la carica. E’ un, uno-due-(tre) da k.o. Meggiorini-Birsa spaccano le gambe e Paloschi toglie la speranza, qual’ora ci fosse stata, di una rimonta dei toscani.
E’ una gran serata di festa questa prima di campionato, sembra di rivedere l’esordio in serie A del lontano Agosto 2001 quando il Chievo andava a vincere a Firenze con Perrotta e Marazzina !

Bravissimi !

 

IL TABELLINO

Empoli (4-3-1-2): Skorupski 5,5; Zambelli 5; Martinelli 5,5; Barba 5; Mario Rui 6; Zielinski 6; Diousse 6 (29′ st Ronaldo); Croce 5 (12′ st Signorelli 5); Saponara 6; Pucciarelli 5; Maccarone 5 (18′ st Mchedlidze 5). A disp: Pelagotti; Pugliesi; Bittante; Costa; Camporese; Ronaldo; Maiello; Brillante; Krunic; Piu. All.: Giampaolo 4,5

Chievo (4-4-2): Bizzarri 6,5; Frey 6; Cesar 6,5; Gamberini 6; Gobbi 6,5; Birsa 7 (4′ Cacciatore s.v); Radavanovic 5,5 (42′ Rigoni 6); Hetemaj 6; Castro 6; Paloschi 7; Mpoku 5 (1′ st Meggiorini 7,5). A disp: Bressan; Seculin; Sardo; Biraghi; Christiansen; Pellissier; Inglese. All.: Maran 7
Arbitro: Mariani

Reti: 7′ Saponara (E), 10′ st Meggiorini (C), 15′ st Birsa (C), 18′ st Paloschi (C)

Ammoniti: Meggiorini (C), Rigoni (C)

Pellissier: 90° gol a Cesena

incornata vincente di Pellissier - gol n.90 e vittoria
incornata vincente di Pellissier – gol n.90 e vittoria

Sembra una di quelle partite destinate a finire zero a zero, tanti falli, tanto caldo e tanta paura di sbagliare. Il primo tempo fila via con una sola occasione per parte, mentre nella ripresa il Chievo fa qualcosa in più del Cesena: prende coraggio dando l’impressione di dettare le condizioni in campo. Di Carlo toglie difensori e mette attaccanti (il contrario di quando allenava al Chievo) e la difesa del Cesena inizia a cedere sotto i colpi dell’attacco clivense. Maran inserisce forze fresche: Pellissier e Birsa e i risultati non tardano a farsi vedere, Frey dalla destra mette in mezzo un pallone al bacio per Pellissier che di testa angola alla perfezione per il gol vittoria. Un gol speciale, perchè è il numero novanta in serie A (come Van Basten e Zola), un record per lui e per il Chievo. E’ salvezza !

tabellino:

CESENA-CHIEVO 0-1

GOL: Pellissier al 37’ s.t.

CESENA (4-3-1-2): Leali; Perico, Capelli, Krajnc, Lucchini (dal 35’ s.t. Rodriguez); Carbonero, Cascione, Giorgi; Brienza; Djuric (dal 21’ s.t. Succi), Defrel (dal 43’ s.t. Moncini). (Agliardi, Iglio, Nica, Mudingayi, Cazzola, Ze Eduardo). All. Di Carlo.

CHIEVO (4-4-2):
Bizzarri; Frey, Dainelli, Cesar, Zukanovic; Schelotto (dal 16’ s.t. Birsa), Radovanovic, Izco, Hetemaj; Meggiorini (dal 39’ s.t. Cofie), Paloschi (dal 12’ s.t. Pellissier). (Bardi, Seculin, Gamberini, Pozzi, Christiansen, Vajushi, Botta, Sardo, Biraghi). All. Maran.

ARBITRO:
Valeri di Roma.

NOTE: spettatori paganti 2.786, incasso di 27.685 euro, abbonati 12.308, quota di 113.872,75. Ammoniti Carbonero, Djuric e Hetemaj per gioco scorretto. Tiri in porta 2-2. Tiri fuori 1-3. In fuorigioco 0-2. Angoli 3-5 per il Chievo. Recuperi: p.t. 0; s.t. 4’.

A Genoa la schiacciata la serve il Chievo !!!

genoa-chievo-paloschi

Succede tutto nel secondo tempo, doppietta di Palo(schi) alla sua ex squadra e un buon piede in zona salvezza. Il Chievo si porta a otto punti dalla terz’ultima e può gestire con più serenità il proseguo del campionato, insomma siamo fuori dalle sabbie-mobili.
Rientra Frey e si rompe Hetemaj sostituito da Christiansen che non sfigura affatto, anzi dopo la sua entrata il Chievo mette le ali e si fa più pericoloso fino a colpire il Genoa.

Il Genoa ha trovato un avversario più “cattivo” con più fame di vittoria: Borriello ha un paio di volte la possibilità di andare a segno, ma si capisce che non è giornata. Lo è invece in casa Chievo, dove un Paloschi in gran spolvero concretizza quasi tutto quello che che passa il convento. Poteva portarsi a casa il pallone, se verso la fine della partita avesse fatto triplette, ma Perin è bravo e para. Avanti così !!!

 

tabellino

GENOA-CHIEVO 0-2
Primo tempo 0-0
Marcatori: st 4′ e 23′ Paloschi.

GENOA (3-4-3)
: Perin; Roncaglia, Burdisso, De Maio; Edenilson (32′ st Kucka), Rincon, Bertolacci, Bergdich (1′ st Borriello); Iago Falque, Niang (25′ st Pavoletti), Perotti. A disp. Lamanna, Tambè, Prisco, Marchese, Mandragora, Lestienne, Izzo, Laxalt. All. Gasperini.

CHIEVO (4-4-2): Bizzarri; Frey, Dainelli (29′ st Gamberini), Cesar, Zukanovic; Schelotto, Radovanovic, Hetemaj (31′ pt Christiansen), Birsa; Paloschi, Meggiorini (36′ st Biraghi). A disp. Seculin, Cofie, Fetfatzidis, Pozzi, Pellissier. All. Maran.

Arbitro: Doveri di Roma
Ammoniti: Hetemaj (C), Iago Falque (G), Bertolacci (G), Dainelli (C), Rincon (G), Birsa (C).

Resurrezione Chievo, tutto in tre giorni !

Meggiorini e Zukanovic gli eroi di Parma e Samp
Meggiorini e Zukanovic gli eroi di Samp e Parma

Lasciando perdere le similitudini religiose, resta di fatto che “nessuno” (come viene chiamato e considerato il Chievo dai veronesi) è vivo più che mai, in tre giorni rimonta diverse squadre e aggancia la squadra che ad inizio campionato era già in Champion. Mi viene in mente un detto dei nostri vecchi: “campànon bonora triste sagra”. In pratica aspetta a cantar vittoria !
Il Chievo, molto spesso fuori dai riflettori per scelta delle mediocri emittenti locali, che non lo considerano degno di notizia,  se ne infischia e sceglie alla gloria dei riflettori la gloria sul campo. Si ricompatta al meglio dopo la ferita lasciata da Corini e Maran riforma il gruppo che piano piano cresce, fino a ritornare il Grande Chievo che ti emoziona.

Parma e Sampdoria ne fanno le spese, squadre rimaneggiate o in difficoltà economica ? Sul campo non sembrava proprio. Una perla di Zukanovic su punizione a Parma e un gol da cineteca di Meggiorini che si fa tutto il campo palla al piede e va in gol, portano il Chievo fuori dalle sabbie mobili, aggancia “vado in champion” e fa festa ! Bravi !
Non è finita, è vero, però chi sembrava morto è risorto e chi sembrava immortale è caduto. I proverbi del passato…quanta saggezza !!!