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A Genoa la schiacciata la serve il Chievo !!!

genoa-chievo-paloschi

Succede tutto nel secondo tempo, doppietta di Palo(schi) alla sua ex squadra e un buon piede in zona salvezza. Il Chievo si porta a otto punti dalla terz’ultima e può gestire con più serenità il proseguo del campionato, insomma siamo fuori dalle sabbie-mobili.
Rientra Frey e si rompe Hetemaj sostituito da Christiansen che non sfigura affatto, anzi dopo la sua entrata il Chievo mette le ali e si fa più pericoloso fino a colpire il Genoa.

Il Genoa ha trovato un avversario più “cattivo” con più fame di vittoria: Borriello ha un paio di volte la possibilità di andare a segno, ma si capisce che non è giornata. Lo è invece in casa Chievo, dove un Paloschi in gran spolvero concretizza quasi tutto quello che che passa il convento. Poteva portarsi a casa il pallone, se verso la fine della partita avesse fatto triplette, ma Perin è bravo e para. Avanti così !!!

 

tabellino

GENOA-CHIEVO 0-2
Primo tempo 0-0
Marcatori: st 4′ e 23′ Paloschi.

GENOA (3-4-3)
: Perin; Roncaglia, Burdisso, De Maio; Edenilson (32′ st Kucka), Rincon, Bertolacci, Bergdich (1′ st Borriello); Iago Falque, Niang (25′ st Pavoletti), Perotti. A disp. Lamanna, Tambè, Prisco, Marchese, Mandragora, Lestienne, Izzo, Laxalt. All. Gasperini.

CHIEVO (4-4-2): Bizzarri; Frey, Dainelli (29′ st Gamberini), Cesar, Zukanovic; Schelotto, Radovanovic, Hetemaj (31′ pt Christiansen), Birsa; Paloschi, Meggiorini (36′ st Biraghi). A disp. Seculin, Cofie, Fetfatzidis, Pozzi, Pellissier. All. Maran.

Arbitro: Doveri di Roma
Ammoniti: Hetemaj (C), Iago Falque (G), Bertolacci (G), Dainelli (C), Rincon (G), Birsa (C).

Chievo: bene con Milan e Roma

chi-mil-rom

Due partite, due punti. Molto bene visto il blasone delle due squadre incontrate.
Pareggio giusto contro un Milan giù di tono e di idee, sinceramente il peggior Milan visto degli ultimi vent’anni. Ma come si sa, con il blasone non si va da nessuna parte !

Con la Roma invece il vento cambia e tira in direzione della diga del Chievo, a dire il vero poteva starci qualcosa in più del pareggio. E’ stato l’infortunio subìto del povero Mattiello a tagliare gambe e testa agli undici di Maran che fino a quel punto avevano espresso un bel gioco e creato occasioni. La Roma resta a guardare e subisce un Chievo in forma smagliante che però non riesce a colpire i giallo-rossi.
Sono di Paloschi di testa e Birsa di piede le occasioni più limpide che lasciano il rammarico di una partita sforunata.

Note: Mattiello in un contrasto di gioco con Nainggolan al 17° del primo tempo, si procura la rottura di tibia e perone.

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Resurrezione Chievo, tutto in tre giorni !

Meggiorini e Zukanovic gli eroi di Parma e Samp
Meggiorini e Zukanovic gli eroi di Samp e Parma

Lasciando perdere le similitudini religiose, resta di fatto che “nessuno” (come viene chiamato e considerato il Chievo dai veronesi) è vivo più che mai, in tre giorni rimonta diverse squadre e aggancia la squadra che ad inizio campionato era già in Champion. Mi viene in mente un detto dei nostri vecchi: “campànon bonora triste sagra”. In pratica aspetta a cantar vittoria !
Il Chievo, molto spesso fuori dai riflettori per scelta delle mediocri emittenti locali, che non lo considerano degno di notizia,  se ne infischia e sceglie alla gloria dei riflettori la gloria sul campo. Si ricompatta al meglio dopo la ferita lasciata da Corini e Maran riforma il gruppo che piano piano cresce, fino a ritornare il Grande Chievo che ti emoziona.

Parma e Sampdoria ne fanno le spese, squadre rimaneggiate o in difficoltà economica ? Sul campo non sembrava proprio. Una perla di Zukanovic su punizione a Parma e un gol da cineteca di Meggiorini che si fa tutto il campo palla al piede e va in gol, portano il Chievo fuori dalle sabbie mobili, aggancia “vado in champion” e fa festa ! Bravi !
Non è finita, è vero, però chi sembrava morto è risorto e chi sembrava immortale è caduto. I proverbi del passato…quanta saggezza !!!

Il derby al Chievo, decide Paloschi !!!

Paloschi autore del gol !

 

Verona-Chievo 0-1 – Un grandioso Chievo, una diga anche contro le polemiche, inevitabili al derby ancor più quando si perde. Partita vinta con merito per le occasioni e l’impegno messo in campo. Un Chievo straripante che aspetta la squadra avversaria senza farsi intimorire e senza subire le provocazioni del gioco duro degli avversari. Il Chievo crea e produce diverse occasioni: Radovanovic mette in crisi Benussi pescato fuori dai pali, con un tiro da oltre 40 metri. Paloschi crea il panico nell’area avversaria: atterrato in area, niente rigore ma va bene così.  Si vince lo stesso e con merito, il resto non conta(no) !!!
Sono tre punti importanti che staccano la zona retrocessione e mettono le ali alla truppa di Maran !

 

Tabellino

Marcatore: 76’ Paloschi

Verona (4-3-3): Benussi, Brivio, R. Marquez, Moras, Rodriguez, Martic (43′ Gonzalez), Lazaros, Tachtsidis, Hallfredsson (80′ Saviola), Nené, Toni (68′ Nico Lopez). All. Mandorlini

Chievo (4-3-3): Bizzarri, Zukanovic, Gamberini (68′ Dainelli), Cesar, Frey, Izco, Radovanovic, Hetemaj, Birsa (57′ Schelotto), Paloschi, Meggiorini (62′ Pellissier). All. Maran.

Arbitro: Gervasoni di Mantova.

Ammonito: 42′ Radovanovic (C), 42′ Tachtsidis (H), 44′ R. Marquez (H), 65′ Moras (H), 93′ Paloschi (C).

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