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Resurrezione Chievo, tutto in tre giorni !

Meggiorini e Zukanovic gli eroi di Parma e Samp
Meggiorini e Zukanovic gli eroi di Samp e Parma

Lasciando perdere le similitudini religiose, resta di fatto che “nessuno” (come viene chiamato e considerato il Chievo dai veronesi) è vivo più che mai, in tre giorni rimonta diverse squadre e aggancia la squadra che ad inizio campionato era già in Champion. Mi viene in mente un detto dei nostri vecchi: “campànon bonora triste sagra”. In pratica aspetta a cantar vittoria !
Il Chievo, molto spesso fuori dai riflettori per scelta delle mediocri emittenti locali, che non lo considerano degno di notizia,  se ne infischia e sceglie alla gloria dei riflettori la gloria sul campo. Si ricompatta al meglio dopo la ferita lasciata da Corini e Maran riforma il gruppo che piano piano cresce, fino a ritornare il Grande Chievo che ti emoziona.

Parma e Sampdoria ne fanno le spese, squadre rimaneggiate o in difficoltà economica ? Sul campo non sembrava proprio. Una perla di Zukanovic su punizione a Parma e un gol da cineteca di Meggiorini che si fa tutto il campo palla al piede e va in gol, portano il Chievo fuori dalle sabbie mobili, aggancia “vado in champion” e fa festa ! Bravi !
Non è finita, è vero, però chi sembrava morto è risorto e chi sembrava immortale è caduto. I proverbi del passato…quanta saggezza !!!

A Cagliari, tutto in nove minuti

cagliari-chievo-meggioriniCAGLIARI – CHIEVO 0-2 E’ il quinto risultato utile consecutivo, un risultato importante per la classifica e per il morale. La prima trasferta vinta con Maran, una partita bella per gioco e occasioni viste.
La domanda era se il Cagliari non fosse sceso in campo o il Chievo non gli permettesse di giocare. La risposta è venuta quando Meggiorini è uscito per crampi. Il Chievo ha chiuso tutti gli spazi ai sardi, tanto che Ibarbo ha dovuto fare sia il terzino che l’attaccante.
Il gol in rovesciata di Meggiorini al 4° e il tiro di Paloschi al 9° gelano tifosi e giocatori che non hanno la forza per reagire, il Chievo spreca diverse occasioni oltre ad un rigore non dato, ma questo non cambia l’esito della partita che vede i giallo-blù della diga sempre più in forma.
I ragazzi di Zeman sono reduci da una brutta sconfitta con la Fiorentina ma con tanta voglia di riscatto, non riescono però a scalfire la forte difesa di zio Rolly !

Roma – Chievo 0-1 = Salvezza !

roma-chievo

E’ fatta, un’altro scudetto per il Chievo: l’ 11° per la precisione !
Solo chi ama veramente questa squadra e questa società può capire cosa significhi la parola salvezza.
Noi non lo abbiamo mai fischiato (ne andiamo fieri) , perchè capiamo gli sforzi, gli intoppi e i vari problemi che ci possono essere nel mettere in campo ogni Domenica 11 giocatori in buona salute psico-fisica.

Che bel regalo, grazie, mille volte grazie ! A tutti quelli che hanno fatto sì che tutto questo potesse accadere…e continuare !

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Roma(3-4-1-2): Lobont; Marquinhos, Burdisso, Castan; Piris (55′ Florenzi), De Rossi, Pjanic (72′ Lamela) , Dodò; Totti; Osvaldo, Destro (77′ Bradley). A disp.: Goicoechea, Svedkauskas, Torosidis, Romagnoli, Marquinho, Taddei, Perrotta, Tachtsidis, Lopez. All.: Andreazzoli.

Chievo (5-3-2): Puggioni; Frey (68′ Sardo), Andreolli, Dainelli, Cesar, Luciano (73′ Seymour); Cofie, Guana, Hetemaj; Thereau, Stoian (82′ Vacek). A disp.: Ujkani, Squizzi, Dramé, Sampirisi, Papp, Farkas, Jokic, Samassa. All.: Corini.

Arbitro: Peruzzo

Marcatori: 90′ Thereau

Ammoniti: Piris (R); Luciano, Stoian, Papp (C)

chievo – napoli 2-0

Dramè esulta dopo il gol
Dramè esulta dopo il gol

Grandioso Chievo, senza paura e giocando una partita spettacolare (magari giocasse sempre così) batte il Napoli e mette una buona ipoteca alla salvezza.
Anche se il modulo 5-3-2 non ci piace molto, possiamo dire che è stato assimilato dai giocatori e inizia a portare i suoi frutti. Dramè deve giocare sempre, il Chievo “piangeva” un tiratore da fuori, fin dai tempi di Zanchetta, ora che se ne scopre uno è chiaro che bisogna darli continuità.
Che dire di Puggioni ? Siamo sempre stati dell’idea che era il sostituto ideale e all’altezza di Sorrentino, bravo ed in crescita siamo certi che diventerà la bandiera del Chievo di domani.

 

CHIEVO (5-3-2): Puggioni 7.5; Frey 6, Dainelli 6, Andreolli 6.5, Cesar 6, Dramè 7 (28′ st Jokic sv); Cofie 6.5, Rigoni 6.5, Hetemaj 6.5; Thereau 6.5 (12′ st Luciano 6), Paloschi 6.5 (37′ st Pellissier sv). (18 Squizzi, 88 Ujkani, 5 Guana, 7 Seymour, 11 Samassa, 17 Sampirisi, 27 Gabriel Hauche, 33 Papp, 39 Stojan). All.: Corini 7.

NAPOLI (3-4-1-2): De Sanctis 5; Campagnaro 5, Rolando 5, Gamberini 5 (1′ st Dzemaili 5); Maggio 5, Behrami 5, Inler 5 (12′ st Armero 5.5), Zuniga 5 (18′ st Pandev 5.5); Hamsik 5; Insigne 5.5, Cavani 5. (22 Rosati, 15 Colombo, 2 Grava, 16 Mesto, 4 Donadel, 13 El Kaddouri, 9 Calaio’). All.: Mazzarri 5.

Arbitro: Rocchi di Firenze 6.5.
Reti: nel pt 12′ Dramè (C), 43′ Thereau (C).

Note: al 13′ st Puggioni ha parato un penalty calciato da Cavani. Spettatori 12 mila circa.